a cura di Vincenzo Del Vecchio e Manuela Schiano
Atlas
I luoghi della narrazione
Attraverso mondi fantastici
Una raccolta di disegni e mappe dove i luoghi non sono semplicemente spazi, ma teatri di storie. Con la loro forma e le loro regole, questi luoghi influenzano e plasmano la vita dei personaggi che li abitano.
L’esposizione guida il visitatore alla scoperta di un mondo disegnato, dove ogni linea non è solo un tratto grafico, ma una narrazione.
In questo viaggio tra mappe e storie, la figura di Atlante emerge come un simbolo centrale. Come Atlante sorreggeva il cielo, così il disegno sorregge e svela i mondi che rappresenta, trasformando la realtà in immaginazione e viceversa. Le mappe dell’esposizione tracciano confini che non si limitano a definire spazi, ma aprono porte verso luoghi nascosti, proprio come le antiche rappresentazioni del mondo cercavano di dare forma all’ignoto.
Atlante, quindi, diventa un ponte tra il mito e la cartografia, tra cielo e terra, tra il fantastico e il reale. La sua figura rappresenta il viaggio umano dalla scoperta dei confini del cielo alla misurazione del nostro pianeta, un percorso che riflette il desiderio di conoscere e rappresentare il mondo.
Così, il mito di Atlante diventa un simbolo della nostra continua ricerca di comprendere e rappresentare il mondo, unendo la narrazione epica del passato con la realtà geografica disegnata nelle mappe odierne.